Chef Matteo Delvai


 
 

G iovane, brillante e pieno di entusiasmo, Matteo Delvai, 19 anni di Carano (Trento), allievo del Cfp di Tione, è un nome che si farà ricordare a lungo nel mondo dell’Alta Cucina.
Malgrado la giovane età ha già un curriculum di tutto rispetto: sin da ragazzino infatti ha avuto l’occasione di lavorare in prestigiose cucine ed è stato conteso da chef stellati girando l’Europa in show cooking di successo.
In realtà Matteo un piede nel “gotha” del mondo della ristorazione ce l’ha già messo poiché il giovane chef è stato nominato “Miglior allievo degli Istituti alberghieri” di tutta Italia. Matteo ha conquistato la finale sbaragliando tutti i concorrenti regionali. A Rimini, dove si è tenuto il concorso organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi per la selezione del miglior allievo delle scuole alberghiere italiane. Matteo, che nella competizione rappresentava il Trentino, ha vinto il primo premio assoluto.

 
 
 

L’anno più importante per la sua esperienza formativa è stato il 2016, anno in cui Matteo riceve una proposta che, per un sedicenne con la passione della cucina, è quanto di più straordinario possa capitare: essere chiamati da Alessandro Gilmozzi, lo chef “stellato” del Molin di Cavalese, uno dei più noti “masterchef” italiani a fare uno stage prima e una stagione lavorativa poi.
Altri due grandi nomi legati a Matteo, sono quelli dello chef Lionello Cera (Antica Osteria da Cera, 2 stelle Michelin) e Stephan Zippl (Ristorante 1908, nel Parkhotel Holzner, chef emergente allievo di Niederkofler).
Matteo entra così in contatto con una cucina gourmet di altissimo livello, lavorando con ingredienti e prodotti a chilometro zero, delle sue montagne e selezionando con estrema cura anche le erbe più umili. Ha modo così di recuperare un antico amore, che fin da bambino gli era stato trasmesso dalla nonna: la botanica.
Questo giovane chef incarna alla perfezione un binomio vincente: cucina ed alta formazione professionale. Avremo modo di apprezzare questo “matrimonio perfetto” a Garda con Gusto 2019 attraverso le creazioni del giovane e premiato chef Matteo Delvai.